11 novembre 2005 

Tendopoli a Tor Marancia - Inchiesta Emergenza Casa -

Se la casa è un diritto di tutti, gli occupanti di Tor Marancia hanno deciso di prenderselo. Da ormai 4 giorni si sono accampati in tende di fortuna nel giardino di uno stabile di via Casale de Merode, nei pressi di piazzale Tosti.
Si tratta di un centinaio di persone, tra cui bambini e donne incinta, alcuni sono stati sfrattati da poco, o non sono riusciti a raccimolare i soldi per comprare una casa cartolarizzata nè tantomeno a permettersi un mutuo. Vengono dall'Ecuador, dal Marocco, tra di loro ci sono anche degli italiani, è il caso di Enrico che per un affitto troppo caro è finito per strada:
"Dovevo decidere se pagare l'affitto o mangiare, non ce la facevo ad andare avanti e così ho dovuto lasciare casa. Gli affitti a Roma sono diventati troppo cari è diventato assurdo ormai. Rimarremo qui finché non ci sarà data almeno una di queste palazzine, sono di proprietà della regione, sono inutilizzate e ormai vuote da anni"
A gran voce gli occupanti di via Casal de Merode chiedono che il comune possa concedere almeno una delle palazzine inutilizzate e di proprietà della Regione Lazio. Si tratta di stabili ristrutturati e mai aperti, come la residenza per anziani messa a posto nel 2001 con i soldi del giubileo e rimasta vuota. L'XI Municipio, per il momento ha fornito alcuni bagni chimici, il presidente Massimiliano Smeriglio si impegna a seguire la situazione dei senza tetto.
Le condizioni in cui vivono queste famiglie sono al limite, si cucina con fornelli di fortuna e si cerca di ripararsi dal freddo, mentre i bambini scorrazzano tra le tende preoccupa la situazione di Maria che nelle prossime settimane -dice- darà alla luce il suo secondo figlio:
"E' una situazione insostenibile, spero di poter partorire mio figlio sotto ad un tetto altrimenti sarò costretta a crescerlo in una tenda. Ci siamo sistemati bene qui ma ci sono tanti edifici inutilizzati qua intorno, perché non possiamo utilizzarli?"
L'emergenza casa a Roma ha ormai raggiunto cifre inquietanti: circa 50.000 famiglie vivono ogni giorno il problema di riuscire a pagare l'affitto a fine mese. Secondo il Campidoglio ci sono 3.000 nuclei familiari che si trovano con l'ufficiale giudiziario alla porta e sono sotto sfratto. Altre 5.000 persone riceveranno entro l'anno il provvedimento di sfratto, mentre altri 8.000 cittadini rischiano di essere cacciati di casa nel 2006. I prezzi degli affitti negli ultimi 5 anni sono cresciuti vertiginosamente, il canone medio per un alloggio di 75 metri quadrati arriva a più di mille euro e per molte famiglie si tratta di più del 50% del reddito. Roma, dietro solo a Londra, è al secondo posto nella classifica delle città europee più care per gli affitti. Nella nostra città si pagano in media 22 euro per metro quadro contro gli 8 di Bruxelles e i 10 di Amsterdam.
L'unica buona notizia arriva dalla Regione Lazio che nei giorni scorsi ha stanziato un fondo di 34 milioni di euro, 29 dei quali saranno destinati a Roma. Il provvedimento aiuterà le famiglie con reddito medio basso e più svantaggiate, soldi che daranno una mano a chi è in difficoltà col pagare l'affitto. Il passo successivo spetta al Comune di Roma che si occuperà di indire un bando, i vincitore vedranno arrivare i primi aiuti solo nel primo semestre del 2006.
Romano

 

Retata dei Nas: Medici e Farmacisti in Manette

Dimagrire a tutti i costi e avere un fisico scolpito, si fa di tutto per apparire come quelli della tv ma il rischio è quello di finire nelle mani di medici senza scrupoli che prescrivono sostanze anabolizzanti o anfetaminiche.
I numeri del traffico di sostanze illegali bloccate dai Nas sono preoccupanti: 15 milioni di euro truffati al servizio sanitario nazionale, più di 100 indagati e centiania di chili di sostanze anabolizzanti e anfetaminiche spacciate per farmaci.
l’ultimo capitolo dell’operazione "pharma connection" si è concluso con le perquisizioni, da parte dei Nas, nelle farmacie e nelle abitazioni degli indagati. Due professionisti sono finiti in carcere, altri cinque agli arresti domiciliari, due medici sono stati interdetti dalla professione.
Un’operazione che va avanti da circa tre anni e che ha origine nel traffico internazionale di sostanze illegali che dall’India e dalla Cina arrivavano in italia. Si tratta di sostanze chimiche della famiglia degli anfetaminici vendute per far dimagrire, oppure anabolzzanti per far crescere qualche muscolo in più. Le pastiglie per perdere chili alla lunga creano una forte dipendenza e sono pericolose per la salute, con effetti allucinoggeni simili all'estasy.
Il giro di farmaci illegali ha portato gli investigatori in un centro di dimagrimento a Via Vespasiano, a Prati, che è stato sequestrato. Nel centro, sotto la direzione di una donna che si spacciava per medico, venivano prescritte diete a base di anfetamine.
Grazie all’accordo con alcuni farmacisti e all’uso di laboratori illegali venivano create le pastiglie con tanto di confezione che riportava informazioni false sul prodotto. I clienti quindi assumevano queste pasticche ignari di quello che contenevano.
le ricette, false e intestate a persone inesistenti, erano compilate in modo che fossero illegibili. Queste ricette poi avrebbero garantito ai farmacisti il rimborso del servizio sanitari.
A voler dimagrire e gonfiare i muscoli a tutti i costi e a rivolgersi ai medici e ai farmacisti indagati erano soprattutto palestrati e vip, personal trainer o consulenti di dimagrimento pronti a girare i medicinali ai propri clienti.

Romano

10 novembre 2005 

Omicidio alla Magliana - esecuzione per un graffio alla macchina -


L’hanno ucciso per una macchina ammaccata, per un parcheggio sbagliato. Uno sgarro, secondo loro, che doveva essere punito. Giuseppe Silvestri, 42 anni, è morto proprio nel giorno del compleanno della moglie in un parcheggio di fronte ad un locale di Via della Magliana.
I parenti della vittima hanno ricordato quella notte del 6 novembre, con Luciano Calisti che, dopo esser stato urtato a bordo della sua auto rimane fuori dal locale minacciando Giuseppe Silvestri e i familiari. Qualcuno chiama la polizia, arriva una pattuglia che cerca di tranquillizzare la famiglia di Silvestri. Gli agenti se ne vanno pensando si tratti di un semplice diverbio. Poi, all’uscita, circa due ore dopo, in quattro o cinque aspettato fuori dal locale, lo aggrediscono a sprangate di fronte ai figli, poi uno di loro spara cinque colpi mortali con una calibro 9, colpendo Silvestri al cuore. “Poteva essere una strage” - raccontano i parenti - “anche i bambini di 9 e 12 anni potevano essere colpiti.”
Vanno intanto avanti le ricerche degli inquirenti per trovare il resto della banda che ha ucciso, davanti agli occhi della famiglia, l’imprenditore edile.
Nel carcere di Regina Coeli i due fratelli Calisti sono stati interrogati separatamente e le loro versioni sui fatti sono piene di contraddizioni. I due dovranno rispondere di omicidio volontario premeditato, il reato è aggravato dal numero dei partecipanti e dalla futilità dei motivi. Fin’ora gli unici ad essere finiti in manette sono i fratelli Calisti, nessuna traccia invece di chi ha premuto il grilletto, sono ricercate le altre due persone e il nipote del Calisti.
Una storia metropolitana dai retroscena oscuri, la violenza scattata per un graffio sulla macchina, un’azione premeditata e selvaggia, una storia di branco, la storia di una Roma “coatta”.

 

Tagli ai Municipi

''Se i tagli fossero quelli illustrati dal governo sarebbero un rischio serissimo per la tenuta delle città e per il posto di lavoro di migliaia di persone''

Cosi' il sindaco di Roma Walter Veltroni commentava lo scorso 28 settembre l'ipotesi di un taglio del 6,7 per cento dei fondi stanziati da palazzo chigi agli enti locali, come previsto nella finanziaria 2006.
Il sindaco aveva minacciato di chiudere le metropolitane e di spegnere 20 mila lampioni, niente di tutto questo, i primi veri tagli alle tasche di Roma sono quelli sul territorio e che interessano direttamente i municipi. Il campidoglio ha deciso di dimezzare e le risorse alle ex circoscrizioni, si parla di budget diminuiti del 50 per cento rispetto all'anno precedente. Ecco alcuni esempi: nel 2006 il primo municipio, quello del centro storico, avrà risorse pari a 3 milioni e 443 mila euro, nel 2005 aveva avuto a disposizione quasi il doppio.
Il municipio più povero sarà il XIII, quello di Ostia per intenderci, il piano di investimenti prevede per il 2006 730 mila euro.
Insomma si prevedono tempi duri per gli amministratori dei bilanci municipali ma soprattutto per i cittadini con diminuzione di servizi e infrastrutture depotenziate. I disagi nella nostra città già non sono pochi se ci si mette adesso anche la mancanza di fondi le cose per il 2006 si complicano.
Per fortuna i giochi non sono ancora fatti, la finanziaria è infatti in fase di preparazione e ci sono altri 2 mesi di tempo per apportare correzioni. Intanto però il comune è stato costretto a varare il piano di tagli ai municipi.
Vada come vada a rimetterci sembra proprio che saranno i cittadini.

09 novembre 2005 

Parcheggi Archeologici

Basta fare una buca e salta fuori il reperto, roba che negli Stati Uniti si sognano. Statue, case, negozi e templi di 2000 anni fa.
E' successo ancora, questa volta a S.Maria Maggiore durante i lavori in una caserma della finanza. Si stava scavando per la realizzazione di un parcheggio sotterraneo e a poco più di 4 metri di profondità è emerso un intero quartiere del III secolo. Una domus, due strade laterali e costruzioni quadrilatere che potrebbero essere negozi o case dei nostri antenati. Reperti di valore inestimabile come anfore, statue, capitelli saranno esposti nel museo che sorgerà per l'occasione nel cortile della caserma. Il parcheggio sarà realizzato comunque a ben sei livelli al di sotto dei reperti, secondo la sovrintendenza l'area archeologica rinvenuta sarà salvaguardata.
Insomma il Campidoglio cerca di costruire parcheggi e invece nascono dei musei, lo stesso è accaduto nel III municipio, mentre si scavava per un Pup è saltato fuori una mausoleo romano del IV secolo, proprio a pochi metri dal Verano in via Tiburtina, i lavori sono stati interrotti.
Per non parlare poi della metro, prima ancora dell'inizio dei lavori della linea C, che collegherà Clodio con Roma Pantano, è stato predisposto uno spazio di 3.000 metri quadrati dove esporre i reperti che verranno alla luce.
I lavori dovrebbero finire nel 2011 ma se ad ogni chilometro saltano fuori statue di 2.000 anni fa i tempi di realizzazione si allungheranno parecchio.

Romano

 

SCIOPERO SI O NO? MAH...


Corriere Romano è nato proprio in un giorno strano, oggi infatti è sciopero della federazione nazionale della stampa. Continua la lotta tra sindacati ed editori per il rinnovo del contratto dei giornalisti che è scaduto ormai da un anno.
Non mi interessa parlare delle motivazioni dello stop dei giornalisti nè commentarne le ragioni di pro e contro. Di sicuro Corriere Romano non si ferma a scioperare, dato che l'editore e il giornalista sono la stessa persona non c'è motivo di nessun attrito (beh qualche volta litigo pure con me stesso però...) e considerato che non c'è neanche nessun rapporto di dipendenza lavorativa (infatti sono sempre e solo io) gli approfondimenti e le news su Roma ci saranno.

Romano

 

Nasce CORRIERE ROMANO


Benvenuti!
Alle 4.38 di mercoledì 9 novembre 2005 nasce il Corriere Romano. L'idea improvvisa è venuta a meno di due ore dall'alba, giusto il tempo di creare un logo adatto et voilat il giornale è fatto.
La sfida di Corriere Romano è quella di raccontare la nostra capitale, analizzando ogni giorno i fatti di cronaca, politica, senza dimenticare le notizie di colore, la cronaca bianca e lo spettacolo. Questo blog di approfondimento non solo punta ad informare sui fatti più importanti della capitale ma mira ad essere soprattutto luogo di confronto dove poter commentare pregi e difetti di Roma.
Insomma quello che vi prometto (si, per il momento sono solo io) è che cercherò, lavoro permettendo, di tenere sempre aggiornato il portale del colosseo.
Qualsiasi suggerimento, critica o curiosità è ben accetta. Fatemi sapere che ne pensate di Corriere Romano.
Ah dimenticavo, mi presento: sono Romano (di nome e di fatto), nella vita sono un giornalista e da grande voglio fare il bambino.
Buona Informazione

Romano




Powered by Blogger
and Blogger Templates
Blog-Show la vetrina italiana dei blog!

Hit Counter
Hit Counter
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog Directory Digtec TuTToGuide.net Sono membro della AM Blog directory OBSEXION.COM Visibilmedia 
web
The Safe city