02 dicembre 2005 

Prostituzione al VII Municipio: 500€ di Multa Per Chi Si Ferma

Se non vi fate scoraggiare dal fatto di dover pagare per fare sesso forse vi preoccuperete per la vostra auto. Il settimo municipio ha dichiarato guerra alla prostituzione, e per colpire il fenomeno, ha deciso di punire i clienti delle lucciole. Il presidente, Stefano Tozzi, ha chiesto al locale comando dei vigili urbani di usare il massimo rigore nei confronti di chi ferma l’automobile per parlare, o peggio far salire in auto, una prostituta. La delibera, votata dal consiglio, vieta in tutto il territorio del municipio la contrattazione di prestazioni sessuali sulla pubblica via, la sanzione apllicata riguarda il codice della strada che colpisce il conducente del veicolo in sosta vietata. Secondo il documento approvato dal municipio rientra in questa casistica chi ferma l’auto per chiedere anche solo informazioni a soggetti che esercitano l’attività di prostituzione, la multa per i potenziali clienti arriva fino a 500 euro. L’escamotage, già adottato in altre zone, consentirebbe di utilizzare il codice della strada laddove difende il corretto uso dello spazio pubblico. L’amministrazione territoriale è dovuta correre ai ripari dopo le centinaia di proteste e segnalazioni dei cittadini , che si dicono stanchi dei caroselli che ogni notte “animano” via Palmiro Togliatti e Casale Rosso. L’ordinanza anti-prostituzione e che punisce anche chi si ferma a chiedere i prezzi entrerà in vigore tra 14 giorni.
Il prefetto Achille Serra aveva già affrontato il problema prostituzione questa estate, da lui era arrivato il suggerimento di guardare a paesi come Olanda e Germania, dove il fenomeno è stato arginato istituendo zone “dedicate al sesso”.
Roma resta comunque la città del Vaticano e del Papa, difficile anche pensare ad un quartiere a luci rosse, forse tra qualche secolo le cose cambieranno e non ci saranno più papponi e multe insensate…

01 dicembre 2005 

Stop agli Sfratti: Sospesi fino al 16 Gennaio

Tutti gli sfratti a Roma sospesi dall'8 Dicembre fino al 16 Gennaio 2006. Lo ha deciso il comitato per l'ordine e la sicurezza anche a seguito di una lettera inviata venerdì scorso al prefetto Achille Serra dal sindaco Walter Veltroni che chiedeva di fermare le esecuzioni. Stessa richiesta era stata avanzata dal presidente della Provincia Enrico Gasbarra. Secondo il comitato la decisione è stata adottata per la mancanza di disponibilità di forze dell'ordine durante il periodo delle feste. Gli agenti sono indispensabili per affiancare gli ufficiali giudiziari nei tanti sfratti in programma a Roma ogni giorno. La pronuncia dell'organismo si è resa necessaria visto che dal 1998 non è più il prefetto ad essere competente in questa materia. La sospensione costituisce una boccata d'ossigeno per le migliaia di famiglie che vivono con l'incubo di esser messi fuori casa. Un'emergenza le cui cifre parlano chiaro: 1.500 sono le azioni esecutive richieste e 5.000 quelle pendenti per morosità. Le associazioni degli inquilini sono mobilitate da mesi in iniziative contro il caro-affitti, manifestazioni riprenderanno dopo questa breve tregua e in attesa di interventi efficaci nel settore dell'edilizia popolare.

Defo

 

Omicidio a Spinaceto. Ucciso a Colpi d'Ascia

Una serie di colpi d'ascia alla testa, poi l'omicida trasporta il cadavere nel giardino, i Carabinieri trovano il corpo quasi per caso, nessuna traccia invece dell'assassino. E' caccia aperta a chi ieri sera ha ucciso a Spinaceto il venticinquenne Roberto Nardi. Il primo indiziato è Attilio Frasca, l'amico di Nardi che l'avrebbe ospitato nella sua abitazione di via Franchetti. Si indaga nel mondo degli stupefacenti, nell'ambiente criminale del piccolo spaccio di droga. Oltre ai dubbi sul movente ancora non è stata fatta luce su cosa è successo in via Scipione Franchetti 58. Roberto Nardi è stato colpito più volte alla testa e al volto, probabilmente dopo una furiosa lite, poi l'assassino o gli assassini hanno cercato di nascondere il corpo; la vittima è stata avvolta in alcune buste di plastica infine è stata trascinata nel landrone condominiale nascosta sotto a travi di legno e vecchie scope. Nessuno nel palazzo ha visto o sentito nulla, ne si è accorto del fagotto abbandonato nelle piante. A trovare il cadavere sono stati i Carabinieri della Compagnia di Frascati, la vittima da qualche giorno sarebbe stata ospitata dall'amico Attilio Frasca. Ed è stata proprio la mamma di Attilio a chiamare i Carabinieri preoccupata per il silenzio del figlio. I militari hanno bussato alla porta senza ottenere risposta, sono entrati con la forza e nell'appartamento hanno trovato tracce di sangue, soprattutto in cucina. L'ascia era nascosta sotto ad un letto, poi le ricerche nel cortile e il ritrovamento del corpo di Nardi. Un testimone giura di aver visto un ascia in mano ad un uomo che litigava con Roberto, ancora da capire se il testimone abbia visto Attilio Frasca, l'amico della vittima, a cui per il momento si da la caccia.

Romano

30 novembre 2005 

Tevere in Piena. Sabato e Domenica Giorni Critici

Tevere stabilizzato a 12 metri di piena, era da 20 anni che non si arrivava a questi livelli, un record che per ora non preoccupa protezione civile e ardis, l'agenzia regionale per la difesa del suolo. Presidiati i fossi, cioè le aree di passaggio dei principali flussi d'acqua, situazione sotto controllo a Castel Giubileo dove una chiatta si è staccata dagli ormeggi - foto a sinistra - e si è messa di traverso, ora occupa un terzo della diga creando una strozzatura al flusso d'acqua. Situazione di allerta ma sotto controllo da parte dei vigili del fuoco che presidiano gli argini nelle zone critiche. Soprattutto l'emergenza riguarda i senza tetto che vivono nelle baracche lungo il fiume, perlopiù nomadi clandestini che hanno dovuto lasciare i loro alloggi di fortuna. L'acqua è caduta ancora ieri notte, ma si tratta di rovesci a intermittenza, quindi non pericolosi per una eventuale esondazione. I giorni critici saranno Sabato e Domenica, sono previsti infatti temporali e il livello del fiume potrebbe superare il record id 12 metri. Intanto il prefetto Achille Serra tranquillizza tutti:
"E' Scongiurata ogni possibilità di esondazione da parte del tevere, resta comunque alto il livello di allerta e almeno fino a Domenica, ogni giorno, ci riuniremo con Comune e forze dell'ordine per monitorare e decidere come agire"

Il presidente del Municipio di Ostia Davide Bordoni è stato già allertato, i giorni critici saranno nel prossimo week end ed è probabile che ci sarà la necessita di evaquare alcune zone sul litorale romano. Il commissario dell'Ardis Francesco Mele assicura che la situazione è sotto controllo, in preparazione di Sabato la diga di Corbara è stata già scaricata e i sistemi di difesa sono pronti.

Romano

29 novembre 2005 

Cocaina Nascosta Nell'Addome: Sequestrati 100 Ovuli

Un chilo di cocaina purissima nascosta nell'addome e la speranza di farla franca spacciandosi per turista boliviano amante dell'arte di Roma. E' stato fermato dalla Guardia di Finanza e dai funzionari della Dogana appena arrivato all'aeroporto di Fiumicino, il venticinquenne boliviano aveva inghiottito oltre 100 ovuli di droga, 25.000 dosi di cocaina purissima che venduta al dettaglio poteva fruttare almeno 140.000 euro. Il trafficante di droga è stato subito portato all'ospedale Grassi di Ostia dove le forze dell'ordine hanno recuperato, ancora intatti, i 100 ovuli. Ad un primo esame i contenitori di cocaina sono apparsi perfettamente uguali come se fossero stati riprodotti in serie. Il giovane boliviano, dopo aver "espulso" la droga, è stato trasportato nel carcere di Civitavecchia, dovrà ora rispondere dell'accusa di traffico internazionale di stupefacenti.

 

Il Ricordo Di Edmondo Bernacca all'Eur

Chissa' se lui l'avrebbe predetta la pioggia, di sicuro l'avrebbe fatto con un sorriso e con la semplicità che per diciannove anni ha portato nelle case degli italiani. Se ne è andato da più di un decennio il colonnello, e a lui è stato intitolato, sotto la pioggia, uno spicchio di Roma. Largo Edmondo Bernacca si legge nella targa toponomastica dell'Eur, tra via dell'Architettura e via del Poggio Lauretino.
Tutti lo ricordano come il colonnello del meteo, anche se lui dopo il congedo era diventato generale. Alla cerimonia, oltre alle istituzioni, c'era la famiglia al completo. In prima fila la moglie Bepi, sposa di Bernacca 57 anni fa:
"Penso che oggi il tempo si sia comportato in modo variabile, proprio come amava chiamarlo mio marito, fu proprio lui a lanciare il termine variabile"


La storia del mago del meteo parte da Roma: prima gli studi al liceo Scientifico di Via Cavour poi la passione per l'aeronautica dove studia meteorologia. Infine la Tv lo cattura dal 1968 per una rubrica giornaliera, lui ci mette del suo e con quell'aria bonaria riesce a spiegare con semplicità agli italiani che tempo farà. Il presidente del XII Municipio Paolo Pollak lo ricorda così:
"Venti anni fa controllare le previsioni era diverso, oggi c'è internet, invece allora Brenacca ci spiegava tutto a suo modo con una lavagna e un gesso. Credo che sia rimasto nel cuore dei romani ma anche di tanti italiani"

Da oggi passare per Largo Bernacca potrebbe far tornare in mente una celebre frase del colonnello che spiegava così la complessità della scienza meteorologica: "Se una farfalla batte le ali in Giappone può cambiare il tempo a Frascati"

Romano

28 novembre 2005 

Lazio Passa col Cuore - Pareggio di Carattere per la Roma

Certo che a fare i conti con la sfortuna la Roma pare avere sempre qualche debito da dover scontare. Così anche ieri sera contro una squadra in forma come la Fiorentina, la rimaneggiata squadra di Spalletti (fuori Chivu, Mancini, Perrotta, Nonda, con Montella e Totti a mezzo servizio), è uscita da un troppo vuoto stadio Olimpico con un solo punto quando probabilmente per impegno e occasioni da goal costruite avrebbe meritato la vittoria. Trovata la rete dopo appena 2 minuti grazie al rientrante Tommasi (assist dell’altro “resuscitato” Cassano) la squadra giallorossa si è difesa con ordine per tutto il primo tempo concedendosi, soprattutto all’inizio, alcune pericolose ripartenze in contropiede e costringendo il bravo Frey ad almeno due grandi interventi. I viola hanno tenuto spesso il controllo del gioco nei primi 45’ ma si sono fatti pericolosi solo in occasione della traversa di Dainelli (decisiva la deviazione del sempre pronto Kuffour) dopo una papera del portiere Doni. Secondo tempo più equilibrato fino al rigore con espulsione di Mexes (ma forse il fallo è iniziato fuori aria) e il pareggio di Toni. Ed ecco ciò che nessuno si sarebbe aspettato: in dieci, per più di 20’, la Roma ha messo sotto la Fiorentina sfiorando il goal in più occasioni ma come spesso evidenziato nel corso del campionato, non riuscendo a mettere a segno il colpo vincente. Forse la squadra di Spalletti, trovato subito il goal, ha fatto una gara troppo attendista non sfruttando il punto debole dei viola che se attaccati non possono contare su di una difesa impenetrabile. Intanto nel pomeriggio la Lazio, con una gara di cuore, sul campo di Empoli rovinato dalla pioggia, ha portato a casa la prima vittoria del campionato in trasferta. Passata in vantaggio con una punizione deviata di Dabo, è stata rimontata nel secondo tempo da un micidiale uno due dell'Empoli. Ma prima Tare, al primo gol biancoazzurro, e poi un'altra punizione deviata, questa volta su tiro di Liverano, hanno consentito alla squadra di Delio Rossi di agganciare in classifica a quota 19 i cugini della Roma.

Svevo Moltrasio





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