Bilancio Rosso della Sanità: la Protesta dei Fornitori
Fra qualche giorno le sirene delle ambulanze di Roma potrebbero non suonare più. Così come potrebbero non esserci più le siringhe o le flebo per curare i malati. Le aziende che forniscono beni e servizi agli ospedali sono infatti allo stremo finanziario, visto che da gennaio 2006 non ricevono i pagamenti dalle asl. Un credito di 450 milioni di euro, che ha messo le aziende nella condizione di non riuscire più a pagare né gli stipendi né i fornitori.Questa mattina i dipendenti delle 330 aziende che fanno parte dell’associzione fornitori ospedalieri si sono riuniti di fronte alla sede della regione lazio per protestare e per chiedere i loro stipendi. Hanno provato a parlare con il presidente Marrazzo, ma tutto quello che hanno ottenuto è stata la promessa di un incontro nei prossimi giorni. E intanto le ambulanze non hanno neanche i soldi per mettere la benzina.
Oltre ai servizi ospedalieri, sono a rischio anche 18.000 posti di lavoro, soprattutto quelli delle aziende più piccole, quelle messe maggiormente in difficoltà da questa situazione.ora si attende una risposta della regione, ma il collasso è sempre più vicino.
Roberto Cesari

