21 gennaio 2006 

Ancora Disagi Per Chi Vola a Fiumicino. 130 tra Ritardi e Cancellazioni

Resta difficilissimo volare con Alitalia. Anche per oggi, a causa delle agitazioni in corso, la compagnia prevede almeno 130 tra ritardi e cancellazioni di voli, dovute alle mancate revisioni quotidiane degli aerei.

La preoccupazione principale per alcuni e’ che, continuando così,in pochi giorni, l’intera flotta venga messa a terra. Ma intanto per ora rimane confermato lo sciopero di 24 ore di lunedì prossimo, considerato illegittimo dalla Commissione di garanzia.

Dopo il blocco dell’attività e l’assemblea di ieri allo scalo di fiumicino, la protesta di lunedi rappresenta il picco di scontro tra l’amministrazione di alitalia e i lavoratori. Ad incrociare le braccia, saranno tutti i dipendenti dell'ex compagnia di bandiera: hostess, steward e personale di terra, ad eccezione dei piloti.
Per far fronte alle esigenze dei viaggiatori, Il ministro della Infrastrutture e dei Trasporti, Lunardi ha chiesto alle Ferrovie dello Stato di potenziare l'offerta sulla tratta Roma-Milano e su altri percorsi strategici. I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto un incontro urgente con il governo sulla situazione della compagnia aerea che verrà discussa martedì in consiglio dei ministri. I sindacati sono comunque impegnati nel rispetto delle fasce orarie di garanzia dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. Per ottenere informazioni sui voli in partenza e in arrivo è possibile contattare il call center Alitalia al numero verde 800.650.055 o consultare il sito internet http://www.alitalia.com/.

 

Misure Anti-Smog: Roma Sperimenta Il Primo Blocco Totale dell'Anno

Domenica primo blocco totale della circolazione dell’anno, oltre alle auto euro 4 ad essere esentati dal blocco sono i veicoli alimentati a Gpl, a metano, la auto elettriche e i mezzi dei portatori di handicap, i taxi e gli autoveicoli adibiti a servizi di emergenza e di sicurezza.

Intanto sul fronte dell’ inquinamento atmosferico le notizie non sono delle migliori. nonostante il provvedimento delle targhe alterne di giovedì scorso, i livelli di concentrazione di polveri sottili hanno infatti superato lo stesso i limiti di legge in due centraline di rilevamento. Staremo a vedere domani quanto inciderà sullo smog il blocco totale, per chi volesse prendere la macchina a tutti i costi il rischio e’ una multa di 71 euro.

16 gennaio 2006 

Targhe Alterne: Giovedì Blocco Per le Dispari. Domenica Blocco Totale. L'Aria di Roma Sempre Più Inquinata

In attesa delle Domeniche senz’auto tornano questa settimana per il terzo anno consecutivo le targhe alterne: il Comune di Roma si arma così per la battalgia contro lo smog. A fermarsi Giovedì dalle 15 alle 21, nella fascia verde, saranno le macchine con l’ultima cifra della targa pari.

E questa non sarà che la prima di dieci giornate programmate per tutti i Giovedì dal 19 gennaio al 23 marzo 2006. Il bel tempo di ieri e la corsa agli acquisti per i saldi invernali non hanno concesso sconti all’inquinamento. I dati delle centraline elettroniche dell’Arpa Lazio parlano chiaro: per 4 giorni consecutivi il livello di pm 10 rilevato è stato stabilmente superiore al limite previsto dalla normativa europea, ovvero 50 microgrammi per metrocubo, e su valori doppi rispetto alla media dello scorso anno. Per questo oggi è scattato il IV giorno consecutivo di stop alla circolazione per le vetture più inquinanti: ferme quindi macchine non catalitiche vecchi diesel all’interno della fascia verde così come i mezzi a 2 ruote euro 0 nel centro storico. Ma neanche questo sarà sufficiente a riportare l’inquinamento atmosferico entro valori accettabili e il comune si prepara perciò al blocco totale del traffico: stabilite per domenica 22 gennaio, proseguendo il 12 febbraio e il 19 marzo.

Liv.P

 

Macabra Protesta: Manichini "Impiccati" dai Mutui e dagli Affitti Troppo Cari

Cappuccio nero e testa inclinata, manichini impiccati ad alberi, sotto i cavalcavia, appesi ai semafori delle strade più trafficate perché i romani non possano ignorarli.
Manichini impiccati in segno di protesta per il costo delle case, per la mancanza di alloggi e gli affitti da capogiro. Sono comparsi, da questa mattina, in vari punti della città, da San Giovanni alla Piramide Cestia, dalla Tangenziale Est alla Cristoforo Colombo proprio di fronte alla Regione Lazio. In tutto la Regione ne sono stati "impaccati" più di 400.

I manichini sono apparsi anche a via Tuscolana, piazza Pontelungo, via Taranto e fino Fiumicino e hanno tutti un biglietto o un cartello che fa riferimento ad un problema della casa, dal costo dei mutui al caro affitti. Sono stati probabilmente "impiccati" la notte scorsa da più persone e contemporaneamente.
Fin’ora il gesto di protesta non è stato rivendicato, l’Unione Inquilini non ne sa nulla e l’unico indizio, che compare sui fantocci, è il sito dell’associazione “mutuo sociale”.

La singolare protesta, e non è un caso, e’ apparsa proprio nel giorno in cui scade la tregua natalizia per gli sfrattati. A Roma sono 3.129 le famiglie che aspettano l'ufficiale giudiziario. 30.000 sono invece le domande presentate all'ultimo bando per alloggi popolari. L'emergenza riguarda anche il caro affitti, in 5 anni sono aumentati del 139% e Roma resta la seconda città, dietro solo a Londra, per i prezzi dei canoni d'affitto.

Romano




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