17 marzo 2006 

Targhe Alterne: le Cifre del Penultimo Giovedì

Nel nono giovedi’ a targhe alterne dall’inizio dell’anno la diminuzione del traffico si conferma piu’ o meno sempre la stessa, cioe’ il 14%. Un abbassamento dei picchi di traffico sostanzialmente analogo a quelli registrati giovedi' scorso 2 marzo, con il 14,4% e al 23 febbraio con il 14,6%.

Un numero insomma, il 14, che si ripete e che, se non fosse per la fiducia che si ripone nei vigili urbani e nel comune, verrebbe da dire sia diventato ormai un numero convenzionale
Ieri dalle 15 alle 21, con lo stop delle automobili con l’ultimo numero della targa pari, su ogni cento auto potenzialmente circolanti e quindi inquinanti, 14 sono rimaste fuori dalla cosiddetta fascia verde, che piu’ o meno corrisponde al grande raccordo anulare. una diminuzione sensibile e che forse i romani non avvertono nemmeno più, anche se stavolta le centraline dello smog, a differenza di giovedi’ scorso, non hanno rilevato sforamenti.

E a proposito di numeri anche ieri la percentuale dei veicoli non autorizzati in circolazione si è attestata attorno al solito 25%. Resta quindi confermato - ripete tale e quale la settimanale nota del comune - che il 75% degli automobilisti romani rispetta il provvedimento di limitazione del traffico. E infine eccoci alle contravvenzioni elevate.

Nei precedenti giovedì furono sempre e rigorosamente 2mila, lo stesso numero, fanno sapere i vigili, di infrazioni riscontrate ieri.
La prossima settimana, il 23 marzo, andra’ in scena l’ultimo giovedi' a targhe alterne. Lo stop riguardera' le dispari e chissà che sulla ruota di roma non escano ancora il 14, il 25 e il 2mila, segno che i romani, più che indisciplinati sono abitudinari, in tutto, anche nel rispetto o meno delle regole…

 

Radar in Tilt: a Ciampino e Fiumicino si Torna a Volare

Solo stamattina agli aeroporti di Fiumicino e Ciampino la situazione e’ tornata alla normalita’, dopo il guasto accusato ieri sera dai segnali radar, che ha causato tre ore di caos, diverse cancellazioni di voli e forti rallentamenti alla circolazione aerea.

A fare le spese del black out alcune linee telecom che fanno funzionare gli apparati delle torri di controllo che seguono gli avvicinamentii e le partenze dei velivoli: strumentazioni fondamentali per gestire il traffico aereo di due scali trafficati come quelli romani.
Nella torre di controllo il guasto si verifica alle 21.40: 15 voli in partenza vengono bloccati sulla pista, a quel punto si passa ad un sistema alternativo definito “ procedurale” , che scandisce atterraggi ogni 10 minuti, poi il flusso viene fermato del tutto.

Sei voli vengono cancellati, ma altri in arrivo vengono dirottati a napoli, pescara e firenze, va peggio a un paio di intercontinentali che devono dirigersi su malpensa.
I disagi coinvolgono centinaia di passeggeri, ma le procedure di emergenza , che hanno fatto attivare anche una unita’ di crisi a palazzo chigi, hanno l’obiettivo di garantire la massima sicurezza .

Secondo i tecnici per problemi di alimentazione sono andate in tilt due linee che passano per ciampino e che consentono la configurazione dei dati del radar.ora una inchiesta fara’ luce sull’accaduto ma, anche se nelle prime ore si era fatta strada l’ipotesi del sabotaggio, dovrebbe esseresi trattato di un semplice guasto anche se definito dai tecnici enav grave e singolare

16 marzo 2006 

Aldo Moro: 28 Anni dal Rapimento

Oggi ricorre il ventottesimo anniversario del rapimento dell’on. della DC Aldo Moro e dell’uccisione della sua scorta.

28 anni fa, il 16 marzo del 78, il presidente della DC venne sequestrato dalle brigate rosse in Via Fani, a Monte Mario, e i cinque uomini della sua scorta furono assassinati.
dopo 55 giorni di prigionia il corpo di Aldo Moro venne poi trovato, il 9 maggio, nel bagagliaio di una Renault 4 rossa in via Caetani, vicino via delle Botteghe Oscure e a pochi metri dalle sedi della democrazia cristiana e del partito comunista.Oggi la commemorazione con la deposizione delle corone di fiori nel luogo dove fu rapito.

Ai funerali sono presenti tutti i partiti, ma è assente la famiglia, che polemizza e polimezzerà sempre con il partito e con lo Stato per la decisione di non trattare con i brigatisti e per aver lasciato Moro al suo destino con cinismo.
Una storia, che dopo quasi trent'anni, rimane ancora piena di interrogativi...

 

Nuovo Palazzo dei Congressi all'Eur, Parte il bando di Gara della Nuvola di Fuksas

Il bando di gara entro 40 giorni, poi partiranno i lavori di costruzione della nuvola di Fuksas, il nuovo centro congressi dell’Eur.
Un’opera da 250 milioni di euro che rappresenterà il cuore congressuale di Roma attraendo e ospitando migliaia di visitatori.

Prima del bando di gara Eur Spa dovrà stabilire il tipo di gestione della struttura, tra le soluzioni più sostenute la possibilità di rivolgersi al mercato dei privati con una spa che dirigerà centro congressi e hotel da 16 piani collegato alla struittura congressuale.

Quindi due gli scenari possibili, o Eur Spa condurrà il centro congressi con le proprie forze oppure la gestione verrà affidata a terzi dopo le opportune valutazioni economiche. Stessa possibilità per l’hotel che andrà venduto o gestito da una società del settore interessata e capace di portare avanti un affare di queste dimensioni finanziarie. Qualunque sia la strada della nuvola i tempi sono giunti e il nuovo centro congressi si avvia verso la sua realizzazione.

15 marzo 2006 

Permessi di Soggiorno: Lunghe File alle Poste

62.342 domande nel Lazio. Questo il bilancio delle richieste presentate dagli immigrati per la certificazione dell’assunzione utile al permesso di soggiorno.

Sono stati migliaia gli stranieri, soprattutto badanti e colf, che hanno passato la notte, davanti agli uffici postali pur di non perdere la speranza di una nuova vita da regolare.
Soddisfatto il prefetto di Roma, Achille Serra, per come la capitale ha affrontato la lunga attesa degli irregolari, ma in molti hanno denunciato il disagio di tante ore di fila.

In totale a roma sono stati circa 2 mila gli sportelli che hanno accolto le domande di assunzione. Sono 170 mila gli accessi possibili secondo quanto previsto dal decreto flussi, ma nonostante questo nelle file non ci sono stati particolari problemi.
In molti uffici postali infatti gli stranieri si sono autoregolamentati con tanto di lista e numeretto.

Madda

 

Scontri a Campo de Fiori. Rissa tra Tifosi Inglesi e Romanisti

Calci, pugni, vetri rotti e una decina di feriti fortunatamente non gravi. La scorsa notte piazza campo de fiori è stata teatro di una mega rissa scatenata dai tifosi del Middlesbraugh.

La rissa, scoppiata poco prima della mezzanotte, è stata originata da un principio di incendio avvenuto in una birreria, Il "The Drunken Ship" -foto-
12 volanti sono intervenute per ripristinare l’ordine strasera all’Olimpico saranno circa 4000 i tifosi inglesi che arriveranno dal Regno Unito per sostenere il Middlesbraugh.

Molti sono arrivati già ieri pomeriggio ma i più violenti sono attesi oggi e stazioneranno come sempre nel centro storico. Sotto stretta sorveglianza perciò le piazze più importanti del centro storico. E la preoccupazione per il tranquillo svolgimento della gara traspare anche dai provvedimenti presi dal prefetto Achille Serra. Vietata la vendita di alcolici oggi nel centro storico e nei pressi dello stadio Olimpico tra le 8 e la mezzanotte. Raddoppiate le barriere e i prefiltraggi per i biglietti nominativi allo stadio.
L’assedio sarà tolto solo due ore dopo la fine della partita.Ora la situazione nella piazza è tornata alla normalità. Ma non altrettanto tranquilli sono i commercianti e i residenti della zona, che temono il verificarsi di altri scontri.

Livia

14 marzo 2006 

Madre Esasperata Uccide il Figlio In Sala di Rianimazione

Omicidio in corsia all’Ospedale S.Camillo. Luciana Sillasi, 74 anni, in preda alla disperazione, ha ucciso il figlio di 50 anni, Carmine Verticchio sposato e padre di due figli.

La vittima era ricoverata in rianimazione all’ospedale S.Camillo, dopo aveva tentato il suicidio lo scorso 8 marzo buttandosi dal terzo piano. Per salvarlo i medici gli avevano amputato una gamba.

Ieri pomeriggio, pochi minuti dopo le 17 l’anziana è entrata in rianimazione nascondendo un coltello da cucina, si è avvicinata al figlio e lo ha colpito due votle al collo e una al torace, inutili i tentativi di salvarlo.

“Era depresso, non guariva, non potevo vederlo soffrire in quel modo, l’ho ucciso per porre fine alle sue sofferenze”, ha detto la mamma che dopo le prime dichiarazioni è stata arrestata, senza opporre nessuna resistenza, con l’accusa di omicidio volontario ed è stata poi trasferita al carcere di Rebibbia. La donna è ora seguita da personale specializzato e da una psicologa, c’è infatti il timore che dopo aver ucciso il figlio la signora Luciana possa commettere un gesto estermo.

 

Spionaggio Politico. Storace Querela "La Stampa"

Una qurela per diffamazione nei confronti del quotidiano "La Stampa" e una seconda in arrivo diretta contro "La Repubblica": a presentarla stamattina alla procura di Roma è stato Francesco Storace. L’ex ministro della Salute continua a sostenere la sua estraneità al caso di spionaggio politico nei confronti di concorrenti politici delle elezioni regionali 2005, Alessandra Musslini e Piero Marrazzo.

Ma dagli interrogatori cominciano ad emergere i particolari del meccanismo investigativo: non solo pedinamenti e intercettazioni telefoniche per scoprire risovolti della vita privata di politici che avrebbero potuto rovinarne la reputazione. Per incastrare marrazzo, riporta il Corriere della Sera, gli investigatoeri del cosidetto lazio-gate avrebbero passato al setaccio i suoi conti bancari. Avrebbero poi cercato invano di costruire un dossier per dimostrare che il suo comitato elettorale usava indebitamente le auto blu del comune di Roma. Fino ad arrivare all’ideazione di un complotto a luci rosse per rovinare la reputazione del giornalista di "Mi manda rai 3", candidato del centro sinistra contro Storace.

Intanto proseguono gli interrogatori. a parlare ai procuratori aggiunti di Roma Italo Ormanni e Achille Toro e al pm Francesco Ciardi, sono stati ieri due uomini dell’entourage di Storace responsabili rispettivamente della campagna elettorale e dell’ufficio stampa: Lorenzo pasini e Andrea Straziota. di particolare importanza però le dichiarazioni di un terzo testimone, Fausto Serse Pennazzo – impiegato della Regione Lazio che il 29 marzo 2005 avrebbe agevolato l’ingresso negli uffici, all’investigatore privato Pierpaolo pPasqua. Resta in carcere quest’ultimo così come Gaspare Gallo, i due 007 arrestati che pagavano i propri informatori nella finanza, in polizia e nella Telecom, per ottenere notizie su soggetti chiamati con i nomi in codice qui e quo.

Dai loro interrogatori è emerso il nome, centrale nell’inchiesta, dell’ex responsabile della campagna elettorale di Storace, Niccolò Accame. su questa figura, che dichaira di esser stato a conoscenza dello spionaggio, ma che afferma di non averlo commissionato, si concentrano le indagini degli inquirenti. Ma il caso rischia di coinvolgee altri nomi. A ventilare l’ipotesi lo 007 Gaspare Gallo, che durante 5 ore di interrogatorio a Regina Coeli avrebbe parlato di altri personaggi con cariche istituzionali, spiati dalla sua agenzia investigativa... dossier illeggittimi di cui si ignorano ancora mandanti e vittime.

Per ora è fermo il bilancio degli arresti per il caso di spionaggio politico che ha avuto vittime i concorrenti di Francesco Storace alle scorse elezioni regionali: 16 le persone finite in manette: 11 investigatori privati, 2 finanzieri, 2 dipendenti Telecom e 1 poliziotto. Le accuse vanno da associazione a delinquere, corruzione, rivelazione di segreti d’ufficio a violazione dei sistemi informativi e della privacy. E forse Marrazzo e la Mussolini non sono gli unici politici spiati, questo è quanto avrebbe dichiarato Gaspare Gallo durante l’interrogatorio.

Livia

13 marzo 2006 

Circeo: In Memoria di Donatella la Famiglia Chiede il Risarcimento

2 milioni di euro: a tanto ammonta il risarcimento chiesto dalla famiglia Colasanti per i danni subiti dalla loro congiunta Donatella: la donna sopravvissuta miracolosamente al massacro del circeo nell'ottobre del '75 e deceduta in seguito a un tumore il 30 dicembre scorso.

Il legale Mauro Cimino ha fatto sapere che la metà della somma quantificata, sarà richiesta al Ministero della Giustizia.

I Colasanti ritengono infatti che il ministero debba rispondere in prima persona del fatto che Angelo Izzo, quando è tornato ad uccidere a Campobasso, si trovava in libertà vigiliata, mentre Donatella temeva per la sua vita vivendo nella continua paura di trovarselo sotto casa.

L'altro milione di euro sarà invece richiesto ai familiari di Andrea Ghira, morto undici anni fa nell'enclave spagnola di Melilla e ad Izzo.
Ma la sua morte non cancellerà le pagine di cronaca nera firmate per la prima volta nel 1975: l’anno del massacro del circeo compiuto da Angelo Izzo, Gianni Guido e Andrea Ghira.


Tre “ragazzi bene” che invitarono Maria Rosaria Lopez e Donatella Colasanti ad una festa nella villa di ghira, al circeo, e lì le seviziarono e massacrarono. solo la colasanti riuscì a salvarsi fingendosi morta. In appello, nell'ottobre 1980, fu confermato l'ergastolo per izzo e ghira, mentre a guido furono dati 30 anni di carcere. Decisione che scatenò mille polemiche da parte della famiglia colasanti: lei che solo pochi giorni prima di morire, firmò la richiesta di risarcimento chiedendo giustizia l’ultima volta.

Helga -centesimo articolo di corriere romano-

 

Dialogo Tra Religioni: Il Rabino Visita la Grande Moschea di Roma

Un incontro di pace storico per Roma. Una stretta di mano simbolica, e non solo, tra la comunità musulmana e quella ebraica.

Alla Moschea di Monte Antenne questa mattina il Rabbino capo di Roma ha incontrato il direttore della lega musulmana mondiale in Italia Mario Scialoja.
In un momento politico delicato, in cui vignette satiriche su Maometto creano tensioni internazionali, l’incontro di oggi è servito anche a ribadire l’importanza del dialogo tra le
comunità religiose.

“Occorre realizzare l’esperienza del dialogo. il nostro dovere - ha detto Di Segni- è contribuire a creare le condizioni per la pace ed è quello che stiamo facendo, oggi e’ un incontro importante, gli atti di terrorismo vanno condannati e non sono altro che bestemmie”

Il rabbino Di Segni accompagnato da alcuni esponenti della comunità ebraica romana, è stato accolto da Scialoja. Insieme i due rappresentati delle comunita’ hanno visitato la moschea, e dopo aver tolto le scarpe secondo la tradizione musulmana, scaloja ha fatto gli onori di casa e ha mostrato a di segni la porta indirizzata verso la mecca…




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