06 maggio 2006 

Il Programma di "Veltroni 2": Casa, Mobilità e Lotta al Precariato

Trenta punti per sintetizzare trentasei pagine. Un testo che snoda uno dopo l’altro gli obiettivi del “Walter Veltroni 2” e che parte da un presupposto: proseguire sulla strada del cosiddetto “Modello Roma”, un’idea di città basata sulla concertazione sociale.

Casa, mobilità e lotta al precarato: le priorità del suo programma.

Primo punto: riduzione dell’ici dal 4,9 al 4,7 per mille ed estensione delle agevolazioni per i redditi bassi da 50 a 250mila famiglie. secondo punto: ventimila nuove case di edilizia popolare che coinvolgono anche l’imprenditoria privata e mutui agevolati per le giovani coppie.

Poi c’è il potenziamento del servizio pubblico soprattutto in periferia, un piano straordinario per la mutenzione delle strade da affidare per nove anni ad un concessionario di servizio pubblico, il completamento di cantieri e progetti già avviati, come la linea b1 e linea C della metropolitana, il raddoppio della via Tiburtina, le nuove complanari della Magliana.

Il centro dovrà essere chiuso alle auto: entro due anni sarà completata la pedonalizzazione del tridente grazie al nuovo parcheggio sotto il pincio. In programma c’e’ anche un consistente aumento dei prezzi dei permessi per le auto blu. Ma la roma del futuro passa anche per una nuova gestione dell’ambiente: lotta all’abusivismo e risanamento di ottanta nuclei sorti illegalmente, strade piu’ pulite e aumento della raccolta differenziata, valorizzazione del verde pubblico e uso di energie rinnovabili.

Capitolo bambini: 7000 posti in più per gli asili nido e costruzione di una vera a propria citta’ dei bambini, nell’area della vecchia Fiera di Roma.

 

Dal Comune Agevolazioni Sui Mutui

Veltroni lo aveva anticipato ieri, nel discorso di apertura della sua campagna elettorale, oggi in Campidoglio è stato presentato l’accordo con il gruppo bancario Capitalia per aiutare le giovani coppie o i giovani single, che hanno un lavoro precario, ad ottenere un mutuo per l'acquisto della prima casa.

Insieme al sindaco, l'amministratore delegato di capitalia Matteo arpe e gli assessori comunali al bilancio e alla casa, Marco Causi e Claudio minelli. La durata dei mutui proposti va da 10 a 30 anni, con un interesse dall’1 al 1.50%. E vale soltanto per l’acquisto della prima casa.
vi rientrano i giovani che hanno meno di 35 anni… in caso di coppie, se uno dei due ne ha meno di 35, l’altro puo’ averne anche di piu’, massimo 40.

Sono tre gli aspetti importanti dell’accordo: l'importo massimo del mutuo, che prima era di 200 mila euro, viene elevato fino a 250 mila; il rapporto rata-reddito, che può ora arrivare al 50% dello stipendio mentre prima era al 33%; cioe’ un giovane che guadagna da un lavoro precario millecinquecento euro al mese, puo’ avere un mutuo fino 750 euro al mese; ma anche ai lavoratori che sono stati disoccupati fino a 12 mesi negli ultimi 3 anni, quindi che abbiano lavorato almeno 24 mesi, mentre prima il limite nei 3 anni era di 30 mesi.

Oggi – ha detto veltroni- e’ stata presentata una iniziativa analoga a Milano, ma la nostra è senza una lira di investimento da parte del comune”…. le agevolazioni riguardano anche coppie non sposate, di fatto o omosessuali poichè l'unico requisito che vale è quello della residenza anagrafica".

In caso di perdita di lavoro, una volta acceso il mutuo, c'é un differimento delle rate da un minimo di 2 ad un massimo di 6, da rimborsare dopo 6 mesi dalla scadenza dell' ultima rata dilazionata. Il Campidoglio sta cercando di raggiungere analoghi accordi con altri istituti bancari, tra cui il gruppo banca intesa

04 maggio 2006 

Donna Decapitata: Indagato ex Marito

E' stata identificata la donna uccisa e decapitata ieri in un'aera di servizio di via Casilina, nella zona di Tor Bella Monaca. Si tratta di Patrizia Silvestri, 49 anni, romana, sposata e separata da circa due mesi dal marito, Gaetano Tripodi (foto), un autotrasportatore calabrese di dieci anni più giovane di lei.

L'uomo è stato bloccato alle 9 di stamattina sull'auto
strada nei pressi di Forlì dagli agenti della Squadra Mobile di Roma diretta da Alberto Intini. E dopo un interrogatorio negli uffici della questura è stato indagato per omicidio volontario: sulle indagini viene mantenuto il più stretto riserbo ma a quanto pare l'uomo sarebbe caduto più volte in contraddizione. In passato la donna aveva denunciato l'ex consorte per violenze. Tripodi, tra l'altro, avrebbe minacciato l'ex moglie di tagliarle la testa.

I due erano sposati da dieci anni e non avevano figli, anche se Patrizia Silvestri ha una figlia che vive all'estero: la ragazza ha più di 20 anni ed è nata da un rapporto precedente. Due mesi fa la donna si era separata da Tripodi, probabilmente per le continue minacce e le violenze dell'uomo - proseguite anche dopo la decisione di lasciarsi - tanto che Patrizia Silvestri aveva presentato una denuncia nei confronti del marito. Negli ultimi tempi, la Silvestri viveva in casa di alcuni amici, a Torre Gaia.

Per l'identificazione della donna, impossibile dalle impronte digitali visto che era incensurata, è stato decisivo il cellulare rinvenuto nel taschino della camicia indossata al momento del delitto, taschino completamente intriso di sangue. La sim era intestata appunto a Patrizia Silvestri: Tripodi ieri mattina è partito per il Nord per motivi di lavoro ma gli uomini della scientifica ne hanno seguito le tracce fino al fermo.

03 maggio 2006 

Donna Decapitata in Una Stazione di Servizio a Tor Bella Monaca

E' stata prima accoltellata, un colpo mortale al cuore, poi è stata trascinata e decapitata con un coltello militare. I vigili dell’VIII gruppo sono stati i primi ad intervenire, alle 6 di mattina passavano di pattuglia di fronte all’area di servizio di via Casilina, all’altezza di via di Grotte Celoni. Sconvolto, il gestore, dopo aver trovato il corpo vicino al muro che delimita l’area di servizio, ha subito chiesto l’aiuto dei vigili in pattuglia.

Vicino ai resti della donna sono stati trovati dei mozziconi di sigaretta e una dentiere rotta, che apparteneva alla vittima. La testa, tagliata di netto con un coltello militare, era a 5 metri dal corpo. La vittima non aveva documenti con sé, avrebbe circa 40 anni ed era vestita in modo semplice con una magliettina blu e pantaloncini. Gli aggressori probabilmente erano almeno in due visto il ritrovamento di sigarette di marche diverse nei pressi del corpo. La donna aspettava qualcuno, anche lei infatti ha fumato, poi forse c’è stata una discussione in cui la 40enne e’ stata colpita al cuore con un coltello. La stessa arma, un pugnale militare di 30 centimetri, usato per la decapitazione e poi buttato pochi metri piu’ avanti sotto ad un pino.

Sul posto stanno lavorando gli uomini della squadra mobile insieme alla scientifica. Per il momento è ancora giallo sul movente: forse un regolamento di conti, anche se non si esclude la pista passionale

Romano

 

Assalto A Bulgari. Ma la Vetrina Non si Rompe

Non proprio un colpo perfetto ma sicuramente elegante. In via Condotti, due ladri hanno tentato di sfondare la vetrina di Bulgari con un carro attrezzi rubato poco prima. Il fatto è avvenuto attorno alle 9.45 e ha creato trambusto nel cuore di Roma.

I due ladri dopo vari tentativi hanno desistito, anche perché le vetrine blindate della nota gioielleria hanno resistito all'"attacco". Così hanno abbandonato il carro attrezzi e sono fuggiti a piedi. Sulla vicenda indagano ora gli agenti del commissariato Trevi.

Omni

02 maggio 2006 

Negozi Aperti nei Giorni Festivi: I Commercianti chiedono Autonomia

Appena archiviato il ponte del primo maggio torna a far discutere l’annoso problema dell’apertura dei negozi nei giorni di festa.

La questione, sebbene regolata dalla cosiddetta legge Bersani, non è affatto semplice. La norma stabilisce che gli esercizi commerciali lascino le sarcinesche abbassate la domenica e durante alcune delle feste comandate come natale, ferragosto o pasqua. Ai comuni spetta la possibilità di stabilire delle deroghe. I commercianti però, in particolare per voce della confcommercio, chiedono ormai da tempo che venga loro lasciata autonomia di scelta.

L’idea non dispiace all’assessore comunale al commercio Franco Cioffarelli purchè i negozianti siano in grado di garantire sempre l’apertura domenicale delle loro attività. Per questo motivo ha proposto un tavolo con i rappresentanti di categoria. Qualche preoccupazione l’hanno invece espressa i rappresentanti sindacali che chiedono garanzie per i lavoratori impiegati nei festivi. Perplessi anche i consumatori che temono il caos. Senza regole precise si rischierebbe infatti di aspettare proprio il giorno festivo per fare shopping e restare poi amaramente delusi di fronte alla serranda del nostro negozio preferito rimasta inaspettatamente chiusa.

 

Funerali di Stato per i Caduti di Nassiryia

Il saluto ai caduti di Nassiriya è arrivato dalla folla di Piazza della Repubblica. Dal silenzio un applauso scrosciante che accoglie, alle 10.40, l’arrivo dei feretri dei militari caduti in Iraq.
Il tricolore sulle bare in onore del capitano dell’esercito Nicola Ciardielli, dei marescialli capo dei Carabinieri Franco Lattanzio e Franco De Trizio, feretri portati poi a spalla dai militari dell’arma e dai paracadutisti all’interno della basilica di Santa Maria degli Angeli.

Fuori dalla chiesa i paracadutisti della folgore e la brigata a cui apparteneva Ciardelli, poi la marina, l’aeronautica, carabinieri e guardia di finanza.
La basilica piena di commilitoni dei tre militari ma anche di gente comune ha ascoltato l’omelia dell’ordinario militare mons. Carlo Bagnasco, molta gente però non è potuta entrare nella chiesa, alcuni hanno portato un tricolare, altri non hanno trattenuto la commozione...

A salutare le vittime dell’attentato di giovedì in Iraq presenti le principali cariche militari e i leader politici di tutti gli schieramenti; da silvio berlusconi a romano prodi, da casini al sindaco di roma veltroni, poi il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo e della provincia Enrico Gasbarra. A rendere omaggio ai caduti anche il presidente della repubblica carlo azelio ciampi. Per l’arco di tutta la mattinata, per consentire l’arrivo dei feretri, l’area in prossimita’ di piazza esedra è stata chiusa al traffico.

01 maggio 2006 

Concerto Primo Maggio. Strade Bloccate Fino a Notte

Tra sacchi a pelo e panini giovani accorsi a Roma da tutta Italia affollano piazza san giovanni per assistere al tradizionale concerto del primo maggio.

Età media: 25 anni, arrivati col treno o col pulman, in rari casi anche con la macchina, saranno in migliaia a celebrare la festa del primo maggio organizzata dai sindacati e dedicata quest’anno al mezzogiorno e alla lotta alle mafie ma anche ai tre militari italiani uccisi a Nassiriya.

Più di 150 artisti si esibiranno sul palco di 600 metri quadrati allestito davanti la Basilica di piazza San Giovanni in Laterano, per otto ore di musica condotte per il terzo anno consecutivo da Caludio Bisio.

200 addetti alla sicurezza, 100 tra medici e infermieri, 160 bagni mobili e una squadra speciale di 180 operatori dell’ama pronta a ripulire la piazza subito dopo la fine del concerto con 50 mezzi speciali. Il traffico già da questa mattina è bloccato in tutta la zona. In compenso le metropolitane saranno in funzione oltre il normale orario di servizio. Questi i numeri del concerto. Mentre 12 le linee di bus che cambieranno percorso e le deviazioni saranno in vigore fino alle 4 di stanotte. Fino alla stessa ora sarà bloccato anche il traffico in tutta la zona intorno alla piazza. In compenso però le linee a e b della metropolitana funzioneranno ininterrottamente dalle 5 e 30 del mattino all 1.30 di notte. A partire dalle 15 per motivi di sicurezza verrà però chiusa la stazione san Giovanni e chi vorrà raggiungere il palco adiacente la Basilica dovrà scendere a Re di Roma e Vittorio Emanuele.
a dare il via alla maratona musicale sarà pino daniele sul palco dalle 15.30, tra gli ospiti più attesi Luciano Ligabue, Skin, Bandabardò, Modena city Ramblers, Vinicio Caposssela e poi ancora Bauestelle, Alex Britti ed Edoardo Eennato, Teresa de Sio. E ce n’è per tutti i gusti con Marlene Kuntz, Noegramaro, Nomadi, Roy Paci e Aretuska e Sud Sound System...

LParisi

 

Camera Ardente per i Caduti di Nassiriya. Il 2 Maggio i Funerali

Il rispetto e la gratitudine di tutti alla camera ardente allestita all’ospedale militare del Celio. centinaia di persone stanno portando l’ultimo saluto a Nicola Ciardelli, Carlo de Trizio e Franco Lattanzio, i militari uccisi nell’attentato di nassiria. le loro bare sono avvolte nella bandiera italiana, attorno il dolore delle famiglie e l’affetto di tutta la nazione, dalle autorità alla gente comune che vuole rendere di persona l’omaggio ai 3 militari caduti in servizio.

Ieri anche la vedova di Nicola Calipari, Rosa Villecco ha fatto visita ai parenti delle tre vittime. sono giornate di lutto nazionale, senza contestazioni per la missione in iraq ma segnate solo dalla commozione della gente che si è recata nella piccola cappella dell’ospedale militare del Celio.

Tanti i militari in congedo, tanti amici e colleghi carabineiri dei militari uccisi. I messaggi lasciati nel libro delle firme salutano i militari caduti come eroi sacrificati in nome della missione di pace.
Presente anche il nucleo radiomobile di Roma, il maresciallo de Trizio ha lavorato all’eur per 7 anni e questa mattina, il comandante luigi grasso ha consegnato alla sua famiglia delle foto che ritraggono Carlo sorridente insieme ai suoi colleghi, insieme a lettere, telegrammi e fax inviati al nucleo radiomobile dalla gente che voleva così ringraziare il maresciallo de Trizio.
Oggi, l’ultimo giorno della camera ardente. Domattina alle 10 i funerali di stato alla chiesa di Santa Maria degli angeli a piazza Esedra.

FIan




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