11 maggio 2006 

Giù l Mostri del Laurentino 38. Inzia l'Abbattimento

E' la festa del quartiere, e’ la festa del riscatto per il laurentino 38.
Nella notte e’ andato giù l’XI ponte, 4 ruspe, due per lato hanno iniziato a lavorare dalle 23. All’altezza di via Kafka i mezzi speciali hanno aggredito le pareti, sono andati giù balconi, intere abitazioni e negozi, un momento storico che segna la rinascita del laurentino.

"E' un momento storico per il quartiere ma anche per tutta la citta'. -ha detto Veltroni presente all'avvio dei lavori di dempolizione - Ci fa piacere dire queste parole avendo tra le spalle il rumore di cio' che si distrugge. E' uno dei segni visibili del recupero delle periferie della citta'. Abbiamo creato tutti insieme le condizioni per scrivere per unapagina storica per questa citta'. Il ringraziamento va in primoluogo ai cittadini. Questo rumore e' il migliore che potessimo sentire. E' una giornata importante per la riqualificazione della citta'" Poi arrivera' il rumore della ricostruzione"

Soddisfazione ma anche qualche “sospiro” tra la gente del posto che ha assistito in silenzio alla demolizione. Alcuni non ci credevano fino all’ultimo altri non vedevano l’ora che l’abbattimento iniziasse

Nella prima fase sono stati distrutti i balconi e i pilastri interni dello stabile che si affacciano su via kafka. i mezzi speciali hanno provveduto alla separazione della parte in cemento dei pilastri da quella in ferro, mentre quattro grosse pompe hanno gettato acqua in continuazione per evitare che la polvere si disperdesse.

A vent’anni dalla loro costruzione, (era il 1984 quando finirono i lavori) dopo degrado, proteste e promesse finalmente l’intesa tra comune, municipio, regione e ater per la gara d' appalto di circa 5 milioni di euro. Poi lo sgmobero dello scorso 22 aprile, questa notte l’inizio dell’abbattimento. Il comune ha promesso una sistemazione per le attività commericiali che sorgeranno probabilmente su Via Marinetti. Le famiglie sfollate sono state invece sistemate in un residence in via Cristoforo Colombo. Poi ci sarà il bando di gara della regione per l’assegnazione delle case.

I lavori continueranno; entro l’anno in tutto ne saranno buttati giu’ tre, dopo l’XI sarà la volta del X e dell’IX ponte. Al posto dei “mostri del laurentino” sorgeranno abitazioni, una biblioteca, un centro sociale e commerciale.


10 maggio 2006 

Arrestata la Sarta della Coca

Dieci chilogrammi di polvere bianca purissima ingegnosamente nascosti all’interno di alcuni rocchetti per filo sartoriale. Questo il bottino in possesso di una sedicente sarta di vent’anni proveniente da Buenos Aires e prontamente arrestata al suo arrivo a Fiumicino dalla guardia di finanaza e dal servizio antifrode della dogana.

Secondo i primi accertamenti dalla droga si sarebbero potuti ricavare oltre 50 chili di cocaina per un valore pari a ben 8 milioni di euro. La sudamericana ora nel carcere di Civitavecchia con l’accusa di traffico internazionale di stupefacenti, quando è stata fermata per controlli nei pressi degli arrivi internazionali non ha tradito alcuna emozione.

Sono stati gli accurati controlli degli agenti a scovare la cocaina in doppifondi ricavati nelle pareti laterali del bagaglio e al di sotto dello spesso strato di filo sartoriale che ricopriva la parte esterna di alcuni rocchetti. Dall’inizio dell’anno sono state 300 le persone denunciate a fiumicino per violazione alla legge sugli stupefacenti e 70 quelle arrestate, mentre la droga sequestrata ammonta complessivamente a 400 chilogrammi.

09 maggio 2006 

Ancora Funerali di Stato in Piazza della Repubblcia

Ancora un giorno di lutto e ancora solenni funerali di stato.
A distanza di una settimana dal saluto ai militari uccisi in Iraq, oggi piazza della repubblica è stata di nuovo teatro di una cerimonia di addio, quella celebrata in onore dei due alpini uccisi venerdì scorso nell’ attentato di kabul, in afghanistan; il tenente 27enne Manuel Fiorito e il maresciallo Luca Polsinelli di 29 anni.

Ancora una volta la chiesa di Santa Maria degli Angeli ha accolto centinaia di persone, i commilitoni di polsinelli e fiorito, i familiari e le autorita’. dal presidente della repubblica carlo azeglio ciampi, ai neo eletti presidenti di camera e senato, bertinotti e marini. poi i principali leader politici e il sindaco walter veltroni che si è detto vicino alle famiglie dei due alpini e ha poi commentato positivamente la risposta della citta’.

Nonostante la pioggia infatti tanti i romani dietro alle transenne che non sono potuti entrere nella basilica ma che hanno voluto comunque essere presenti
Dopo l’omelia celebrata dall’ordinario militare mons. Carlo Bagnasco i feretri sono stati riportati nei carri e i parenti hanno dato l’ultimo saluto ai loro cari.

Alla fine della cerimonia il presidente ciampi ha voluto fare visita ail’ospedale militare del celio dove sono ricoverati i quattro feriti alpini che sono scampati all’attentato. Nel ricordare gli alpini la città nella zona intorno a termini si è fermata, dalle 8.30 la metro a repubblica è rimasta chiusa, le strade limitrofe sono state inaccessibili al traffico fino a tarda mattinata.

08 maggio 2006 

Attentato a Kabul: i Funerali A Piazza della Repubblica

Sono rimpatriati nella notte i feretri dei due alpini uccisi venerdì nell’attentato al contingente italiano, a Kabul. Oggi intanto è già stata allestita la camera ardente al policlinico militare del celio, centinaia le persone che stanno portando l’ultimo saluto ai militari, attorno il dolore delle famiglie, delle autorita’ e della gente comune che sara’ presente anche domani nel corso dei funerali di stato a piazza della Repubblica.

Con l’arrivo dei feretri degli alpini e’ arrivata anche la notizia della morte del maresciallo Enrico Frassanito, il carabiniere vittima della bomba di Nassiryia così come Ciardelli, de Trizio e Lattanzio. Frassanito non ce l’ha fatta, aveva ustioni su meta’ del corpo. Nel trasferimento in italia le sue condizioni si sono aggravate e un’ora dopo l’atteraggio il carabinieri ha avuto uno shok settico.

Gli alpini caduti a kabul: il tenente Manuel fiorito e il maresciallo Luca Polsinelli saranno ricordati domani mattina a piazza della Repubblica, nella basilica di Santa Maria degli Angeli. La stessa chiesa dove martedì scorso e’ stata celebrata la cerimonia funebre dei tre militari uccisi a Nassiryia, accanto alle bare dei due alpini dovrebbe esserci anche il feretro del carabiniere enrico frassanito morto per le conseguenze dell’attentato di dieci giorni fa in Afghanistan.




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