24 giugno 2006 

L'Anas Non ha Piu' Soldi: Lavori sul Raccordo Bloccati

Stop ai lavori: l’anas non ha più una lira. L’agenzia nazionale delle strade non ha più i fondi necessari per portare a termine i lavori messi in cantiere sul grande raccordo anulare da sei anni a questa parte e, dunque, il timore che gli ultimi 4 km e mezzo della terza corsia vedranno la luce soltanto dopo l’ennesima manovra finanziaria comincia a concretizzarsi.

Insomma, ci risiamo, e in perfetto stile italieno: c’è chi denuncia di non avere più fondi, chi, a livello istituzionale, esprime le forti preoccupazioni, poi l’ammissione, a livello di governo, che il problema è ormai in stato avanzato. A farne le spese, ovviamente, i cittadini: in primis gli utenti del raccordo, il cui calvario tra Selva Candida e Prima Porta, si estenderà di qualche anno.

Il sindaco, a cui ha fatto eco il presidente della Regione, ha subito invocato l’intervento del governo: la risposta di Di Pietro, ministro alle infrastrutture, ha assunto i termini di una semplice constatazione accompagnata dalla speranza che, presto, il governo trovi i soldi per sbloccare la situazione. Inquieta, e non poco, il riferimento al ministro dell’economia Padoa Schioppa: secondo Di Pietro dovrebbe essere proprio l’economista a stanziare i fondi: come farà, viene da chiedersi, soprattutto in un momento in cui non si parla d’altro che di rimettere a posto situazioni di sfascio provocato dal governo precedente.

L’ennesimo scaricabarile? parrebbe di sì, soprattutto alla luce di due semplici constatazioni: la prima è che i lavori non vanno a rilento da qualche mese bensì da anni senza che nessuno, prima di ieri, abbia denunciato tale situazione. La seconda, ancor più ovvia nella sua drammaticità, è che, tolto il riferimento al governo precedente, non c’è un nome e un cognome a cui addossare le responsabilità del problema che si è venuto a creare. E allora?

Allora aspettiamo fiduciosi: magari in coda, sotto al sole, sul grande raccordo anulare, per gustare al meglio l’ennesima opera incompiuta, non importa da chi.

DCarioti

21 giugno 2006 

Caldo e Afa: a Roma Temperature Africane

21 giugno 2006: Roma si svegli bocchieggiando e saluta l’ingresso dell’estate. Già alle 6 di questa mattina la temperatura segnava quota 21 gradi, ma il picco massimo l’ha raggiunto a mezzogiorno quando il termometro è schizzato alla bollente soglia dei 32.

Numeri che hanno fatto scattare l’allarme della protezione civile che dopo la rovente estate del 2003 ogni anno elabora un sistema di allarme per aiutare soprattutto i soggetti a rischio, bambini ed anziani, a prevenire gli effetti delle ondate di calore. Le giornate a rischio indicate sul bollettino per la città di roma sono quelle di oggi, domani e venerdì. 3 giorni contrassegnati da un livello di rischio pari a 2. Questo significa che le alte temperature delle prossime ore potrebbero risultare pericolose per la salute della popolazione.

Del resto i primi malori sono già cominciati, solo nell’ultima settimana gli operatori del 118 hanno registrato oltre 14 mila richieste d’intervento alle quali rispondono anche comune e regione che hanno messo a punto piani anti caldo e sistemi di emergenza. l’estate non è dunque affatto entrata in punta di piedi, anzi quest anno il suo ingresso, oltre al caldo ha riportato in primo piano il problema dell’inquinamento atmosferico. Ieri 7 centraline su 12 hanno registrato sforamenti di pm10. il valore più alto è a fermi dove le polveri sottili hanno superato di 19 volte i 50 microgrammi per metero previsti dalla legge. Sforamenti che rimobilitato l'assessorato comunale all'ambiente che per domani ha disposto il divieto di circolazione dei veicoli più
inquinanti: dalle 7.30 alle 20.30 lo stop riguarderà nella fascia verde le auto non catalizzate e i vecchi diesel mentre nella ztl del centro storico dovranno fermarsi anche moto e motorini euro 0".

 

Maturità: per 20mila Studenti Romani Ungaretti, Mazzini e l'Europa

Sui banchi arrivano Ungaretti, Mazzini e l’Europa, sei ore di lavoro per gli oltre 20 studenti romani e qualche sorpresa nella scelta dei temi. in molti, nella prima prova scritta, si aspettavano di scrivere su Giovanni Paolo II o Italo Calvino.

Confermate le tipologie adottate negli scorsi anni: analisi di un testo letterario, produzione di un saggio breve o di un articolo di giornale, tema di argomento storico o di attualità
tra le tracce oltre all’analisi di un testo di Ungaretti, un tema socio economico sulla città e le periferie, nell’ambito storico politico i cardini del pensiero di Mazzini, l’unione europea per la storia e gli antichi mestiere nell’ambito attualità.
C'è anche chi giurava che quest'anno sarebbe uscito Italo Svevo o Pirandello e invece per l’analisi del testo è stato l’anno di Ungaretti.
Intorno alle 9 nelle 207 scuole superiori di roma è stata aperta la busta sigillata contenente i temi. Il limite per la consegna del lavoro è di 6 ore, domani, si svolgerà la seconda prova scritta (matematica al liceo scientifico e greco al classico, per fare due esempi) e dopodomani la terza prova: quella che viene formulata dalla commissione giudicatrice la stessa mattina e che spesso fa più paura.

20 giugno 2006 

200 Ovuli di Coca nella Pancia. Coppia di Brasiliani Arrestati

Il viaggio di quella che doveva sembrare una coppia di turisti brasiliani è finito nel carcere di Civitavecchia. La guardia di finanza di Fiumicino li ha fermati e arrestati all’aeroporto con l’accusa di traffico internazionale di droga.

Lui 35 anni lei 24, avevano ingerito 200 ovuli, per un totale di tre kilogrammi di cocaina purissima. Il loro piano era quello di passare per turisti in arrivo da un volo di linea da San paolo , via Lisbona. Le indagini delle fiamme gialle li hanno però smascherati, grazie anche agli accertamenti clinici effettuati all’ospedale Grassi di Ostia che hanno evidennziato la presenza degli ovuli nello stomaco.

Gli interrogatori chiariranno se la meta dei due corrieri era Roma o dovevano proseguire il loro viaggio. Sta di fatto che il lavoro e la collaborazione nello scalo romano tra dogana e guardia di finanza ha fruttato il sequestro di 550 kilogrammi di droga nei primi sei mesi del 2006.
La nostra città si conferma così al centro delle rotte dei narcos e che tentano di piazzare la cocaina che arriva dal sudamerica il valore di mercato della droga sequestrata nell’ultima operazione si aggira intorno ai due milioni e mezzo di euro.

Defo

19 giugno 2006 

Il Campidoglio Espone la Foto di Aung San Suu Kyi: Paladina della Democrazia

"Auguri di buon compleanno. Liberta' per Aung San Suu Kyi e per il suo popolo". E' la scritta che da questa mattina accompagna la foto gigante dell'attivista birmana a cui il Campidoglio e tutti i romani mandano cosi’ la loro solidarieta’. La paladina della democrazia nel più grande paese del sud-est asiatico compie oggi 61 anni ed e' tenuta da 17 agli arresti domiciliari dalla dittatura militare che detiene il potere nella Birmania.

E' stato il sindaco veltroni a srotolare lo striscione dalla scalinata del Campidoglio. "E' un omaggio a una donna che ho conosciuto personalmente - ha detto - e che ha sofferto per la
democrazia del suo paese. Un omaggio che vogliamo rendere nel solco di una tradizione che ci ha visto esporre sulla piazza del Campidoglio, uno dei luoghi più belli e frequentati del mondo,
foto di donne e di uomini che hanno sofferto per il loro impegno a servizio della giustizia, della pace e della democrazia nel mondo".

Accadde già per Clementina Cantoni, la collaboratrice di care international, esperta di diritto internazionale umanitario, vittima di un sequestro che tenne in ansia tutta l’italia tra il maggio e il giugno del 2005. Nel febbraio del 2005, invece, fu l’immagine della giornalista del manifesto Giuliana Sgrena a campeggiare davantio alla statua del Marco Aurelio, e vi restò dal giorno del suo rapitmento in Iraq, fino a quello, drammatico, della sua liberazione.

Il 5 gennaio invece fu la volta della giornalista francese Florence Aubenas, rapita nel centro di Bagdad da 4 uomini armati, insieme alla sua guida hussein hanoun, mentre si stava recando in un campo profughi di falluja sunnita". Per i 157 giorni della sua durissima prigionia, la sua immagine restò davanti all’aula Giulio Cesare. Ma accadde, anche qualche mese prima, nel settembre del 2004, quando furono rapite Simona Pari e Simona Torretta, le due volontarie di «un ponte per...» portate via insieme a due iracheni. Manhaz, della ong intersos, e Raed Ali Abdul Aziz. L’immagine di tutti e 4 restò li’, nella piazza più importante di Roma, fino al momento della sospirata liberazione.

 

Palazzo della Civiltà e del Lavoro: Vendesi

Il palazzo della civiltà e del lavoro e il palazzo dei congressi rischiano di finire all’asta. E' quanto emerge da alcune indiscrezioni trapelate da via XX settembre, secondo le quali il ministro dell’economia padoa-schioppa starebbe mettendo a punto un progetto per riunire le società patrimonio e Eur spa nella holding Fintecna.

Questa operazione, che per nulla piace a Walter Veltroni, servirebbe ad evitare sprechi e a sfruttare le cosiddette sinergie. Appoggiata invece dal governo di romano prodi e voluta dall’ex ministro Giulio Tremonti, l’operazione vede comunque il comune parte attiva, in quanto il 10% dell’eur spa è di proprietà del campidoglio mentre il restante 90% fa capo al ministero dell’economia. Nel caso di incorporazione dell’Eur spa, alcuni degli edifici storici fino ad oggi tenuti blindatissimi entrerebbero a far parte della holding.
Resta ancora però tutto da vedere.

 

Blitz Anti Prostituzione 11 Arresti, 4 Romani

Sesso e coca a domicilio, dopo 6 mesi di indagini i carabinieri hanno smascherato un’organizzazione che sfruttava prostituzione e spacciava droga.

11 gli arresti, 7 colombiani e 4 romani costringevano 30 transessuali colombiani e equadoregni a consumare prestazioni sessuali in appartamenti. a capo dell’organizzazione il “trans” Pamela, 30anni colombiana e ricercata anche nel suo paese, obbligava le prostitute ad assumere ormoni e, in alcuni casi, ad andare in cliniche per chirurgia estestica. Se si rifiutavano i trans venivano minacciati così come le loro famiglie. Le indagini dei carabinieri sono partite nell’ottobre del 2005 dalla denuncia di una prostituta esasperata dalle minacce e dalle sevizie

I rapporti sessuali si consumavano in 20 diversi appartamenti al centro di roma e 500 euro a notte era la tariffa ordinaria. i trans spacciavano anche droga, cocaina proveniente dalla colombia. Un giro d’affari tra prostituzione e stupefacenti che si aggirava intorno ai 120.000 euro. Un pensionato romano, insieme alle 2 figlie, procurava gli appartamenti, mentre un altro romano si occupava di procacciare i clienti pubblicando gli annunci sui quotidiani facendo passare i trans per massaggiatrici e accompagnatrici. Le 11 persone arrestate dovranno ora rispondere di associazione per delinquere, riduzione in schiavitù, sfruttamento della prostituzione e spaccio di sostanze stupefacenti.




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