29 giugno 2006 

Mercati Rionali da Settembre Aperti fino a Sera

Per contrastare lo strapotere dei supermeracti da settembre i mercati rionali si giocano la carta dell’orario continuato, dalle 8 della mattina fino alle sette di sera.

Una piccola rivoluzione sulla vendita al dettaglio, rivoluzione già decisa in consiglio comunale con un documento approvato in giunta a dicembre del 2005 ma che fin’ora non era mai stato applicato.

Dal prossimo autunno l’Anva Confesercenti ha intenzione di rispettare alla lettera il regolamento che obbliga i mercati rionali (tranne quelli mobili) a restare aperti anche di pomeriggio, pena sanzioni. A parte qualche eccezione come il mercato di campo de fiori o quello di trastevere i 138 “banchi” della capitale dovranno far buon viso a cattivo gioco e rispettare il nuovo regolamento.
ne va della sopravvivenza dei mercati rionali, negli ultimi due anni le vendite sono calate del 20%. “Colpa” –secondo gli addetti ai lavori- dell’apertura dei grandi centri commerciali e del cambiamento delle abitudini sociali, con sempre meno massaie in giro a far la spesa di mattina.

Insomma, la gente si allontana dai mercati per acquistare nella grande distribuzione.
24 mercati hanno già capito che c’è bisogno di andare incontro ai clienti e aprono di pomeriggio, tra le due e le tre volte a settimana. Gli altri a partire dall'autunno, per forza di cose, dovranno restare aperti fino alle sette di sera. staremo a vedere…

 

Il Talento Romano in NBA: Andrea Bargnani ai Toronto Raptors

E con la prima scelta del draft 2006 i Toronto Raptors scelgono: Andrea Bargnani. È l'1.37 ora italiana (le 19:37 a New York) quando David Stern, commissioner della Nba, pronuncia queste parole storiche per il basket al Madison Square Garden.

Per la prima volta un giocatore romano, italiano ed europeo viene scelto con la chiamata numero uno in un draft Nba e gente come LaMarcus Aldrige, Adam Morrison, Tyrus Thomas, Rudy Gay e Shelden Williams viene scalzata nello spazio di pochi secondi. Per il ventunenne di Roma, vestito scuro elegantissimo di Armani, emozione e gioia: brividi, qualche lacrima, incredulità e un caloroso abbraccio a Matteo Soragna, compagno di squadra a Treviso per tanti anni che non ha voluto certo lasciarlo solo in questa avventura.

Pochi attimi dopo la chiamata, Bargnani è sul palco del Madison, con il cappellino rosso d'ordinanza dei Raptors per offrirsi ai fotografi di tutto il mondo. E le prime parole per lui sono in un inglese scolastico che non riesce a mascherare la grande emozione: "È incredibile, mi sembra di essere in un sogno. È un grande piacere diventare un giocatore Nba, la più grande Lega del mondo. Inoltre è un onore essere qui e rappresentare il mio paese. Sono felice, so che arriveranno momenti difficili, devo allenarmi e lavorare duro per diventare un buon giocatore".

Guarda il Video: http://multimedia.repubblica.it/home/311558

28 giugno 2006 

Truffe e Assenteismo: 60 Consiglieri Indagati

Sedute che durano ore, gettoni di presenza a consiglieri assenti e convocazione di commissioni inutili. Erano questi gli stratagemmi utilizzati per fare cassa che vede coinvolti 5 consigli municipali.
Sono circa 60 i nomi iscritti sul registro degli indagati dal pm Andrea Padalino Morichini.
Un imbroglio di centinaia di migliaia di euro ai danni del decentramento amministrativo.
Truffa e falso sono i reati ipotizzati nei confronti di consiglieri sia di centro destra che di centro sinistra votati all’assenteismo.

Un' inchiesta quindi bipartisan che porto’ gia‘ nel 2003 la guardia di finanza ad indagare sulle irregolarità contabili nella gestione degli indennizzi ai politici municipali.
Questa volta ad arricchire la truffa anche la creazione di societa’ fantasma ed occupazioni fittizzie con cui ricevere altro denaro: infatti il campidoglio prevede un rimborso ai datori di lavoro per l’assenza dei dipendenti impegnati nei municipi.
Proprio per evitare gli sprechi una recente circolare del ministero dell’interno aveva invitato a gestire le commissioni all’insegna del rigore.

Tra le tante modalita’ con cui si cercava di raggingere il tetto massimo di mille euro previsto mensilmente per ogni consigliere c’era anche la falsificazione dei tempi e dei modi delle sedute, in cui per esempio venivano letti i verbali non all’ordine del giorno.
Sempre dai documenti si e’ risaliti addirittura alla presenza di alcuni consiglieri a due commissioni diverse nella stessa ora.
Una circostanza che non puo’ passare inosservata nei verbali. Per chi ha abusato dei gettoni di presenza i badge e i registri rappresentano una prova inconfutabile.

27 giugno 2006 

Il Tempio di Vesta Riapre al Pubblico dopo Saccheggi e Degrado

Il tempio di Vesta è finalmente restituito al mondo: costruito più di duemila anni fa, abbandonato, poi saccheggiato, questa maraviglia a due passi da Roma è oggi finalmente pronta per farsi nuovamente corteggiare: come quando, poco meno di due secoli fa, Horace Walpole ne descriveva la carica suggestiva capace di ricordare, ai viaggiatori che transitavano per tibur, il passato glorioso e misterioso di quei posti. posti che il tempio di vesta dominava dall’alto, a strapiombo sulla cascata dell’aniene.

Lo scorso anno il fai, il fondo per l’ambiente, aveva già riaperto il parco di Villa Gregoriana: oggi sono stati illustrati gli interventi condotti sul tempio, chiuso da febbraio e riaperto da poco. interventi, questi, premiati dai visitatori, accorsi in massa per vedere con i propri occhi questo eccezionale insieme di cascate e strapiombi, arte e natura, condensati in un paesaggio tanto strabiliante quanto misterioso: l’iniziatore del romanzo gotico se n’era accorto un secolo e mezzo fa. Oggi, tanti visitatori potranno provare le stesse sensazioni.

DCarioti

 

Allarme Smog a Roma. Sesto Giorno di PM10 sopra il Limite

Caldo, pressione alta e assenza di precipitazioni. A Roma è allarme smog: per il sesto giorno conasecutivo ieri le centraline di rilevamento delle polveri sottili hanno registrato il superamento dei limiti. E si alza la polemica tra comune e regione sui provvedimenti da apportare per far fronte alla situazione.

Da una parte l’assessorato capitolino all’ambiente lamenta il ritardo della regione nel presentare il piano di risanamento dell’aria, dall’altro la replica di angelo bonelli che accusa il comune di non fare abbastanza per tutelare la salulute dei romani. E punta il dito contro al campidoglio: servono blocchi totali della circolazione, quelli parziali obbligano i vigili a fermare veicolo per veicolo. Della stessa idea anche il presidente di legambiente Lazio Lorenzio Parlati secondo cui il comune dovrebbe avanzare proposte meno timide. Soprattutto dopo che l’organizzazione mondiale per la sanità ha reso noto quanto l’Italia paga l’inquinamento in termine di vite umane: lo smog ci costa ogni anno 8.220 morti.

C’è poi la questione del riordino e della ricollocazione delle centraline dell’arpa, l’agenzia regionale per la protenzione dell’ambiente che rilevano la presenza, nell’aria, di sostanze nocive. Passati otto mesi dall’inizio dei lavori, a tre su cinque manca solo l’allaccio acea, mentre altre due non ottengono ancora il permesso di occupazione del suolo pubblicointanto domani sarà il settimo giorno consecutivo di blocco ai veicoli più inquinanti. Dalle 7.30 alle 20.30 nella fascia verde stop alle macchine non catalitiche e a vecchi diesel. E nella ztl del centro storico il divieto riguarderà anche moto e motorini euro zero

26 giugno 2006 

Risultati Referendum sulla Costituzione: Il 61,7% Vota No

Il quorum non serviva, eppure c'è stato. Se ne compiace il ministro dell'Interno, Giuliano Amato, quando scende nella sala stampa del Viminale per dare i dati ufficiali del referendum popolare che doveva confermare o respingere la legge di modifica della parte II della Costituzione, approvata dal Parlamento. Vincono i No, con il 61,7% (escluso il voto degli italiani all'estero), contro il 38,5% dei Sì. E dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, un commento unico per il referendum e per il risultato dell'Italia ai Mondiali: "Tutto bene oggi - ha detto il Capo dello Stato ad alcuni suoi collaboratori - dall'alta partecipazione al referendum al risultato della Nazionale".

Il rifiuto della modifica della Costituzione è arrivato forte anche dalla capitale: a Roma alla proposta di riforma costituzionale i no sono stati ben 1.168.842 e hanno raggiunto una percentuale vicina al 67,9%. A Napoli, il No ha vinto addirittura col 78,2%, contro il 21,8% del Sì. Nell'Italia centrale nel suo complesso, i No hanno surclassato i Sì con il 67,7% delle preferenze, contro il 32,3% di coloro che volevano apportare le modifiche alla Costituzione.

 

Referendum: Bassa l'Affluenza dei Romani

Il referendum sulla costituzione ha avuto, per i romani , meno appeal delle elezioni politiche ed amministrative. Secondo gli ultimi dati , fermi alle 22 di ieri sera, si sono recati ai seggi poco piu’ del 37% degli aventi diritto , un dato in linea con il resto del centrio italia e superiore alla media nazionale, ma piu’ basso delle ultime consultazioni.

Alle politiche di Aprile, al termine del primo giorno di votazioni, ad andare ai seggi era stato il 68% dei nostri concittadini, alle ultime elezioni comunali del 28 maggio il 46,9%.
per il risultato del referendum sulla riforma costituzionale, proposto dalla casa delle liberta’ - che ricordiamo e’ confermativo- non e’ previsto alcun quorum , a decidere saranno cioe’ e’ il 50% + 1 di coloro che hanno votato. I seggi, aperti dalle 7 di stamattina, chiuderanno alle 15.00.

I risultati si conosceranno nel tardo pomeriggio, visto che gli scrutini inizieranno alla chiusura delle urne e non , come aveva chiesto una parte del comitato promotore, al termine della partita di coppa del mondo italia australia. La geografia romana del voto non cambia molto. Il municipio piu’ affezionato al ricorso alle urne si conferma l’undicesimo che ha registrato una parcentuale come quella della Lombardia, con piu’ del 41% degli aventi diritto a recarsi alle urne. 10 punti percentuali in più dell’ottavo municipio che ha segnato la percentuale più bassa di votanti, lo stesso dato, a livello nazionale, del Molise.

 

Lavori Per il Ponte di Ferro. Chiuso fino al 10 Settembre

Dopo quasi 100 anni dall’ultimo intervento è tempo di manutenzione per il ponte dell’industria, il viadotto che collega marconi con ostiense restera’ chiuso per lavori da oggi fino al 3 luglio e dal 24 al 10 settembre. Due fasi di chiusura al traffico quindi, nonostante la segnaletica molti gli automobilisti che questa mattina sono rimasti sorpresi

Le alternative più immediate per passare da una sponda all’altra del tevere sono ponte Marconi e ponte Testaccio, per allegerire i disagi lungotevere papareschi è percorribile a doppio senso di marcia. Le ripercussioni sul traffico, soprattutto nella prima settimana, sono comunque inevitabili.

Costruito nel 1863 come ponte ferroviario per la linea proveniente da Civitavecchia e originariamente chiamato "ponte di San Paolo". É costituito da arcate in ferro e ghisa appoggiate su piloni in muratura, e in origine la parte centrale era alzabile per consentire il passaggio dei velieri. Al momento della costruzione del nuovo "ponte ferrioviario di San Paolo" nel 1911 fu restaurato per essere adibito al traffico veicolare e del gasdotto. Ha una lunghezza di m 131. Viene chiamato abitualmente dai romani "Ponte di ferro". Ora ha bisogno di cure, l’intervento riguarderà il rifacimento dell’asfalto, la riverniciatura e il consolidamento della struttura in ferro.




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